Alumni

Federico Di Santo secondo premio al Concorso internazionale di composizione Please Yourself Competition 

Federico Di Santo (L’Aquila, 1984), allievo del maestro Mauro Cardi, si è aggiudicato il secondo premio ex aequo (Mullord award) nella decima edizione (2020) del concorso internazionale di composizione Please Yourself Competition bandito dalla Álvarez Chamber Orchestra di Londra. La giuria del concorso, formata da Geoffrey Álvarez (presidente), David Collins, John Galea, Cord Meijering e Richard Stoker, ha selezionato il pezzo in forma anonima fra oltre 150 composizioni inviate da 23 paesi diversi di tutto il mondo e da compositori di tutte le età. Il pezzo per orchestra di Federico Di Santo si intitola Metamorfosi stilistiche e sarà da lui presentato come tesi triennale nella discussione prevista per marzo 2021: liberamente ispirato alla forma del tema con variazioni, esso è una serie di cinque “metamorfosi” di un tema originale attraverso alcuni dei più importanti stili compositivi del Novecento. Il commento di uno dei membri della giuria lo definisce “un tentativo molto ingegnoso di combinare stili diversi” ed esprime particolare apprezzamento per la metamorfosi dodecafonica e per il minuetto".

Paolo Di Rocco si aggiudica il III premio del Sounds of Silences 2020

Paolo Di Rocco (Teramo 1989) neo laureato nella classe di Composizione per la Musica applicata alle immagini del M° Carlo Crivelli e studente di Composizione con il M° Marco Della Sciucca, si aggiudica il III premio al Sounds of Silences 2020 - Concorso Internazionale di Composizione Musicale per le Immagini organizzato da Edison Studio con la collaborazione del Romaeuropa Festival e il supporto della Cineteca di Bologna. Dopo essere stato selezionato su 162 candidati provenienti da 36 Paesi da una giuria internazionale (Simon Atkinson, Emanuele Casale, Giulio Colangelo, Francesco Giomi, Gabriele Manca, Elio Martusciello, Per Anders Nilsson, Marco Russo, Michele Tadini, Barry Truax e Roberta Vacca) è andato in finale con una colonna sonora per il corto Umanomeno (1973) di Magdalo Mussio. Una seconda giuria (Antonio Poce, Francesco Giomi, Valentino Catricalà e Giulia Di Giovanni) lo ha premiato con la seguente motivazione: “Ha saputo cogliere, nel contempo, il senso drammatico dell’argomento e la poeticità del segno grafico. La musica “anima” il film nella dimensione più completa. Le scelte tecniche musicali affermano l’attuale sintesi pacifica fra tradizione e sperimentazione.” La serata finale del concorso si è svolta il 21 ottobre 2020 presso Foyer 1 dell’Ex Mattatoio (Testaccio), Roma.

Visioni Lunari
Concerto degli Allievi di Composizione
Sabato 21 Dicembre 2019 - Ore 16.00
Auditorium Shigeru Ban


Programma

Proiezione del video “Evolution of the moon” prodotto da “NASA Goddard” Musiche di Ilkay Bora Oder

Francesco Serone "E' tramontata la luna", per sax baritono e pianoforte
Francesco Serone sax bar., Davide D'Andrea pf.
"...La notte è al suo mezzo..." (Saffo)

Nadia Rastelli "Sulla luna", per clarinetto, pianoforte e voce recitante
Alessandro Lemmo cl., Jacopo Petrucci pf.,Morena Rastelli voce recitante
(Gianni Rodari)

Roberto Bisegna "O falce di luna calante", per soprano e chitarra
Sara Pastore sopr., Roberto Bisegna chit.
"...O falce d'argento qual mèsse di sogni ondeggia al tuo mite chiarore qua giù!..." (Gabriele D'Annunzio)

Giordano D'Alfonso "Notte di luna", per pianoforte.
Giordano D'Alfonso pf.
"Era come se il cielo avesse baciato silenzioso la terra..." (Eichendorff)

Alessandro Cotroneo "Lied vom meer", per soprano e pianoforte
Sara Pastore sopr., Alessandro Cotroneo pf.

Daniele Lombardi "A Voyage to the moon", per pianoforte
Daniele Lombardi pf.

Simone Morgia "Ode", per clarinetto e pianoforte
Alessandro Lemmo cl., Simone Morgia pf.
"...Come la luna in ogni lago tutta risplende, perchè in alto vive." (Fernando Pessoa)

Emanuele Marino "Eclissi", per pianoforte
Jacopo Petrucci pf.
"Non più la luna è cielo a noi, che noi a la luna" (Giordano Bruno)

Emanuele De Gasperis "Ascention", per clarinetto, arpa e vibrafono
Erika Fossi arpa, Luca Giuliani cl., Alfonso Bentivoglio vibr.

Jacopo Petrucci "Preludio e fantasia", per pianoforte
Jacopo Petrucci pf.
"The dark side of the moon" (Pink Floyd)

Federico Santori "Mare tranquillitatis", per violoncello e pianoforte
Claudia Scialò v.cello, Federico Santori pf.

Andrei Popescu "Primi passi", per clarinetto basso e percussioni
Luca Giuliani cl.basso, Alfonso Bentivoglio e Daniele Ciocca perc.

Paolo Di Rocco vince il Concorso Luciano Vincenzoni 2019 per soggetti cinematografici e musiche da film

Il 16 novembre 2019 si è tenuta a Treviso, presso l'auditorium del Museo Civico di Santa Caterina, la premiazione dei vincitori del Concorso Luciano Vincenzoni 2019 per soggetti cinematografici e musiche da film, nel quale Paolo Di Rocco (Teramo 1989), studente di Composizione per la Musica applicata alle immagini nella classe del M° Carlo Crivelli e di Composizione in quella del M° Marco Della Sciucca, è arrivato primo classificato. Il bando richiedeva la composizione di un brano di musica originale, per commentare la scena finale del film La Grande Guerra di Mario Monicelli, alla cui sceneggiatura partecipò anche Luciano Vincenzoni.
La giuria presieduta dal M° Giuliano Taviani e composta dai Maestri Gian Luca Baldi, Marco Biscarini, Caterina Calderoni e Marco Fedalto ha deciso di assegnare il premio in ex aequo a Paolo Di Rocco ed Enrico Dolcetto di Ferrara. Le motivazioni della giuria per Di Rocco: “per la sua scrittura compositiva solida, particolarmente fantasiosa e personale. La musica interviene nei momenti appropriati, seguendo la drammaturgia del film e mantenendo, allo stesso tempo, una omogeneità compositiva per tutta la durata della partitura.”
La premiazione è stata coronata dal concerto dell'Ensemble del Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto, che ha eseguito le partiture vincitrici e celebri musiche da film.

Lorenzo Pasqualucci e Andrei O. Popescu al festival MusAnima 2019

Tra il 7 e il 19 Maggio 2019 ha avuto luogo la seconda edizione del festival MusAnima, dedicato alla musica d'oggi, organizzato dall'Istituzione Sinfonica Abruzzese e curato dal direttore artistico Stefano Taglietti.

Un programma ricco di ben undici concerti, di cui due tenuti presso l’Auditorium Shikeru Ban del nostro Conservatorio dove, accanto a nomi noti della scena musicale italiana, sono stati eseguiti in prima assoluta nove nuovi lavori di altrettanti studenti di Composizione dei Conservatori di L’Aquila, Pescara, Teramo, Fermo, Latina e Frosinone.
Tra questi segnaliamo i due allievi del Conservatorio dell'Aquila, Lorenzo Pasqualucci e Andrei O. Popescu che, per questa importante occasione, hanno scritto dei nuovi brani per orchestra:

Lorenzo Pasqualucci, “La terra alle porte del vento”
Andrei Octavian Popescu, “Primo movimento”


Ad eseguirli l’Orchestra dell'ISA, diretta da Marco Moresco.

Federico Santori nel progetto italo-ungherese
“Modern Musici Aquincum”

Ideato da Pierluigi Ruggiero e Andrea Szász, il progetto nasce dalla collaborazione fra la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” e l’Associazione Espressione d’Arte, unitamente al Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila, l’Accademia “Ferenc Liszt” di Budapest, l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest e l’Accademia d’Ungheria di Roma.
Ai giovani compositori Federico Santori (allievo del Maestro Della Sciucca del Conservatorio dell'Aquila) e all’ungherese Patrick Gergely Oláh sono state commissionate due nuove opere per un ensemble con l’organico di clarinetto, violino, violoncello e pianoforte:
Federico Santori, “Ciclo stellare”
Patrick Gergely Oláh, “Meine Qual”

I due lavori sono stati eseguiti da giovani strumentisti italiani e ungheresi provenienti dal Conservatorio di Musica dell’Aquila e dall’Accademia LIstz di Budapest, insieme a brani di autori italiani ed ungheresi affidati al Modern Musici Aquincum (Patrizia Cigna, soprano, Peter Szücs, clarinetto, Zoltan Bánfalvi, violino, Pierluigi Ruggiero, violoncello, Luciano Di Giandomenico, pianoforte).

Il concerto, preceduto da un’anteprima presso l’Istituto Balassi - Accademia d’Ungheria in Roma (venerdì 26 aprile), si è tenuto il 28 aprile, presso l’Auditorium del Parco dell’Aquila, all’interno del cartellone della Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”.

 

Il 17 ottobre 2019 si è replicato Budapest, presso l'Auditorium del Budapest Music Center in occasione del Contemporary Arts Festival di Budapest, il concerto del progetto Italia-Ungheria “Modern Musici Aquincum” che ha coinvolto il giovane compositore Federico Santori. Il suo quartetto intitolato “Ciclo Stellare” è stato presentato in prima nazionale  eseguito da due studenti del Conservatorio Casella (il pianista Daniele Boidi e il clarinettista Luca Giuliani) e due studenti dell'Accademia Ferenc Liszt di Budapest (la violinista Virág Hevízí e il violoncellista Péter Friderikusz). 

Presente al concerto anche il celebre compositore Péter Eötvös.

CONCERTO degli studenti di Composizione dedicato al 50° del 1968

Venerdì 26 ottobre 2018, ore 15.30 - Auditorium Shigeru Ban

Programma

Sebastian De Amicis "Remember ‘68", per pianoforte. Alin Matei pf.
Ispirato alle musiche del film “C’era una volta il West

Francesco Serone "Repubblica delle Rose", per sax soprano e sax baritono. Samuele Cocciolone sax soprano, Francesco Serone sax baritono
La Repubblica delle Rose, piattaforma artificiale, dichiarò la sua indipendenza il 1 maggio 1968, ad opera dell’ing. Giorgio Rosa. Fu successivamente occupata e distrutta dalla Marina Militare

Emanuele De Gasperis "Face", per pianoforte. Daniele Lombardi pf.
Riferimento al testo di All Along the Watchtower, canzone di Bob Dylan pubblicata nel 1968

Simone Morgia "La dittatura del desiderio", per flauto traverso e pianoforte. Angelo Mordente fl., Simone Morgia pf.
Due momenti musicali: 1. Scontri a Valle Giulia, Roma, tra polizia e universitari; 2. Riflessione sul lascito del ’68

Marco Pennese "Or-mai", per nastro e chitarra amplificata. Marco Pennese chitarra, Claudia Rinaldi regia del suono.
Paesaggio sonoro in memoria di Mario Castelnuovo Tedesco 1895-1968

Andrea Baiocco "Nightmare", per violino, violoncello e pianoforte. Jacopo Petrucci pf.
Descrizione, con aggressività e sarcasmo, della Primavera di Praga, che da una fase liberale e democratizzante, si conclude con l’invasione sovietica

Giuseppe De Cusatis "Natura Morta", per 4 chitarre e mezzosoprano. Valerio Cugini chit. 1, Mirko Zanotti chit. 2, Lorenzo Pasqualucci chit. 3, Giuseppe De Cusatis chit. 4, Maria Cristina Filosofi voce.
“Incespicare”, poesia di Eugenio Montale, inserita in Satura II, dattiloscritto originale del 1968

Jacopo Petrucci "2001: L’alba dell’uomo/Il monolito/HAL 9000/Giove e oltre l’infinito", per pianoforte, violino e viola. Jacopo Petrucci pf, Andrea Petricca violino, Giulio Sbernardori viola.
Ispirato al film “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick, girato nel 1968

Daniele Lombardi "La Dame au cheveux d’or", per clarinetto e pianoforte. Luca Giuliani cl., Daniele Lombardi pf.
Dal tema di Romeo e Giulietta di Nino Rota, scritto nel ’68

Fabrizio Rossi 1968 per pianoforte. Fabrizio Rossi pf.
Insieme delle altezze corrispondenti alle cifre 1968 secondo l’analisi insiemistica

Andrei Popescu "Barcarola", per sax soprano e pianoforte. Matteo Di Giuliani sax soprano, Francesca D’Alessio pf.
Ispirata alla poesia “Junio 1968” di J. L. Borges

Attilio Foresta Martin e Lorenzo Pasqualucci vincono la residenza artistica "Sillumina"

“Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura” promosso dalla SIAE e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sull’area di intervento “Residenze Artistiche e Formazione 2018”

La commissione giudicatrice composta dal Presidente della Società dei Concerti "B.Barattelli", il compositore Giorgio Battistelli, il direttore artistico Fabrizio Pezzopane e il Maestro del Coro di Voci Bianche Stefano Baiocco, ha comunicato i nominativi dei candidati risultati selezionati alla “residenza artistica (a L’Aquila) della durata di 6 mesi”, n. 3 compositori e n. 1 direttori d’orchestra:

Attilio Foresta Martin (Roma, già allievo del Conservatorio "Casella" con il M° Claudio Perugini)
Lorenzo Pasqualucci (Genzano di Roma, allievo del Conservatorio "Casella" con il M° Mauro Cardi)
Dario Sciarra (Palena – Chieti)
Fabio Conochiella (Vibo Valentia, residente a Varese)

Ilkay Bora Öder, Federico Santori e Sandro Savagnone
al festival MusAnima

Tra il 18 e il 27 Maggio 2018 ha avuto luogo il festival MusAnima, un festival sulla musica d'oggi, organizzato dall'Istituzione Sinfonica Abruzzese e curato dal direttore artistico Stefano Taglietti.

In programma, accanto a nomi noti della scena musicale italiana, sei nuovi lavori di altrettanti studenti di Composizione dei Conservatori abruzzesi di L’Aquila, Pescara e Teramo. Tra questi segnaliamo i tre allievi del Conservatorio dell'Aquila: Ilkay Bora Öder, Federico Santori e Sandro Savagnone che, per questa importante occasione, hanno scritto dei nuovi brani per l’Orchestra sinfonica abruzzese:
Ilkay Bora Öder, Çelişki
Federico Santori, Il sonno della ragione
Sandro Savagnone, Divertimento

Ad eseguire i dodici brani del programma l’Orchestra dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese, diretta da Marco Moresco.

Recensione del Giornale della Musica

 

Andrei O. Popescu vince la quarta edizione del prestigioso International Competition of Sacred Music Composition
"Papa Benedetto XVI"

Il 30 Aprile 2016 si è tenuto a Roma, presso la prestigiosa Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra, il concerto per la premiazione dei vincitori del 4° International Competition of Sacred Music Composition "Papa Benedetto XVI", concorso nel quale Andrei O. Popescu (studente di Composizione nella classe del M° M.Della Sciucca) ha conseguito il secondo premio (primo premio non assegnato) con la composizione del brano "Misericordia" per mezzosoprano, violino e pianoforte. La commissione giudicatrice, presieduta dal compositore Erkki-Sven Tüür, e composta da Angelo Inglese (direttore artistico), Teresa Procaccini, Francesco Antonioni e Maria Luisa Balza, ha assegnato il secondo e terzo premio, rispettivamente ad Andrei O. Popescu e Matteo Maria Salvo. L’esecuzione dei brani vincitori è stata affidata a Gabriela Popescu (mezzosoprano), Francesco Malatesta (violino) e Cesare Grassi (Pianoforte).

Carlo Ferdinando de Nardis, Paolo Fradiani, Francesco Sbraccia vincono la residenza artistica "Sillumina"

“Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura” promosso dalla SIAE e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, sull’area di intervento “Residenze Artistiche e Formazione 2016”

La commissione giudicatrice composta dal Presidente della Società dei Concerti "B.Barattelli", il compositore Giorgio Battistelli, il direttore artistico Fabrizio Pezzopane e il Maestro del Coro di Voci Bianche Stefano Baiocco, ha comunicato i nominativi dei candidati risultati selezionati alla “residenza artistica (a L’Aquila) della durata di 6 mesi”, n. 3 compositori e n. 2 direttori d’orchestra:

Carlo Ferdinando de Nardis (L’Aquila - Composizione; già allievo del Conservatorio "Casella" con il M° Mariella Di Giovannantonio)
Paolo Fradiani (Avezzano - Composizione; già allievo del Conservatorio "Casella" con il M° Mauro Cardi)

Francesco Sbraccia (Teramo - Composizione; allievo del Conservatorio "Casella", nella classe del M° Marco Della Sciucca)
Gabriele Centorbi (Empoli - Direzione)

Giordano Ferranti (
Roma - Direzione; allievo del Conservatorio "Casella" nella classe del M° Marcello Bufalini)

Premio Nazionale delle Arti 2015 a Nil Venditti, Francesco Mammola, Massimiliano Cerioni e Paolo Fradiani

Tre studenti del Conservatorio “Alfredo Casella”, Nil Venditti (Direzione d'orchestra - allieva del M° Marcello Bufalini), Francesco Mammola (mandolino - allievo del M° Fabio Giudice) e Massimiliano Cerioni (Composizioni Musicali Elettroacustiche, della classe del M° Cristina De Amicis) hanno conquistato nel 2015 il Premio Abbado, prestigioso riconoscimento assegnato nell’ambito del IX Premio Nazionale delle Arti, il concorso musicale e artistico che coinvolge gli studenti migliori di tutte le scuole di alta formazione artistica e musicale presenti sul territorio nazionale.
Nella stessa edizione Paolo Fradiani, (Composizione, allievo del M° Mauro Cardi), ha vinto il quarto premio.

Paolo Fradiani, Riccardo la Chioma e Carlo Ferdinando de Nardis
vincitori del Premio Arpissima 2014

L'11 Aprile 2014 si è tenuto il Concerto inaugurale, dell’ensemble "Insieme a corde vuote per l’Aquila". Il gruppo, ideato dal M° Maria Di Giulio, si pone l’obiettivo di promuovere la musica originale per ensemble d’arpe.

Con l’occasione della Rassegna ARPISSIMA, il Conservatorio Casella ha promosso, pertanto, una collaborazione fra la classe di Arpa e le classi di Composizione, invitando giovani compositori a scrivere nuovi pezzi per questo tipo di formazione.

Una procedura selettiva, svolta a cura di una commissione interna con la supervisione del M° Rosario Mirigliano in qualità di membro esterno, ha scelto pertanto tre pezzi:
"Farbenquartett" per quattro arpe di Paolo Fradiani (allievo del M° Mauro Cardi);
"Duan VI" di Riccardo la Chioma (allievo del M° Mauro Cardi);
"L’Asino d’oro" di Carlo Ferdinando de Nardis (allievo del M° Mariella Di Giovannantonio).